Rachele Maistrello è un’artista visiva italiana che utilizza fotografia e video per costruire narrazioni espanse, dove il corpo e il paesaggio diventano campi d’indagine per una riflessione speculativa sulla scienza, la percezione e la memoria.
Il suo lavoro è stato recentemente esposto presso il Museo MAXXI (2025); il PAC (2023); le Scuderie del Quirinale (2023); Palazzo Reale, Milano (2023); Ville Perochon, Niort (Francia, 2023); Museo Benaki, Atene (Grecia, 2022); Centquatre, Parigi (Francia, 2022); Hamlet, Zurigo (Svizzera, 2020); Kunstverein Bielefeld (Germania, 2020); Inside-Out Art Museum, Pechino (Cina, 2019); Triennale di Milano (2018).
Le sue opere fanno parte di collezioni private europee e di collezioni museali, tra cui: Museo MAXXI (Roma), Galleria Civica di Modena, MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo).
Progetto per Volcanic Attitude
IN RESIDENZA DI RICERCA
Dal 2018 Rachele Maistrello lavora a The Diamond Saga, che investiga il rapporto tra uomo e natura attraverso un uso speculativo del fotografico e dell’indagine scientifica. Attraverso capitoli narrativi, tematizza urgenze peculiari nel contemporaneo: Green Diamond esplora il desiderio di interfacce sintetiche volte ad amplificare la percezione corporale, Blue Diamond indaga la necessità di trascendenza attraverso esperienze totalizzanti e sinestetiche, mentre Black Diamond (2024-2025) esplora legami e connessioni tra patrimonio genetico e cognitivo. Ogni capitolo equivale ad un passaggio dell’esistenza dell’alter Ego dell’artista, Gao Yue, e si costituisce di una serie di opere interdipendenti che vanno a costituire un meticoloso bacino di testimonianze. Il confine di veridicità delle opere è labile: stampe ai sali d’argento, carte, diapositive, costituiscono una prova inconfutabile che si tratta invece del risultato di un abile processo di falsificazione, che si appropria, attraverso il processo creativo, di fonti scientifiche e storiche che coinvolgono specialmente le neuroscienze e la biologia.
Ogni capitolo della “saga” corrisponde, infatti, ad un colore-elemento, che è un’interfaccia simbolica di una dimensione epistemologica.
Verde, Blu e Nero indagano rispettivamente la dimensione dell’interfaccia naturale e sintetica, gli abissi-la dimensione acquea e la dimensione delle rocce e delle profondità delle grotte.
Ogni colore-diamante è di fatto un elemento e una dimensione spirituale della nostra essenza quali esseri umani.
Il prossimo diamante indagherà la dimensione dei vulcani, del magma, delle temperature di trasformazione, Red Diamond dunque prevede una serie di ricerche sul campo e teoriche di vulcanologia, indispensabili per la realizzazione di un nuovo ambizioso capitolo della Saga.
Luoghi di intervento: