Anna Líndal è un’artista visiva islandese la cui ricerca esplora l’intersezione tra scienza, natura e costrutti sociali. Il suo lavoro ricerca la fragilità della vita quotidiana ed esamina il vivace rapporto tra sistemi umani e processi naturali. Partendo dalle esperienze personali in natura e la sua partecipazione al lavoro sul campo di scienziati, investiga come le misure, le scale e la temporalità plasmano la nostra conoscenza del mondo, in particolare quando l’umanità e il clima.
Progetti per Volcanic Attitude
The Seismographic Trace of Emotion
Durante la conversazione Vibrant Soils a Napoli, l’artista e ricercatrice parlerà degli alberi, del suolo e delle piante che ha rimosso poco prima che la colata lavica ricoprisse il terreno nel sito dell’eruzione a Reykjanes nel 2021.
Archiving Surprises
Durante l’escursione al Cratere la Fossa a Vulcano Anna Líndal parlerà e metterà in scena il suo amore per i crateri: «Sono fenomeni straordinari. Ricordo ancora vividamente l’esperienza di nuotare tra ghiaccio e pomice nel cratere del Grímsvötn, nel ghiacciaio Vatnajökull, nel 2013».
Selezione recenti mostre/progetti/ricerche/conferenze
Studia all’Icelandic College of Art and Crafts e nel 1990 consegue la laurea magistrale alla Slade School of Fine Art di Londra. Nel 2012 ottiene un Master di Ricerca Avanzata in Arte e Design alla St. Lucas University College of Art & Design di Anversa.
Ha partecipato a importanti rassegne internazionali, tra cui le Biennali di Istanbul (1997) e Gwangju (2000) e il Reykjavik Arts Festival (2005). Nel 2017 il Museo d’Arte di Reykjavik le dedica una personale.
Dopo aver insegnato alla Iceland University of the Arts (IUA), nel 2026 diventa ricercatrice presso la stessa università.
Luoghi d’intervento:
Il Giardino dei capezzoli, Napoli
Cratere La Fossa, Vulcano