Francesco Cavaliere

Artista

Francesco Cavaliere (1980, Piombino) è un artista visivo, scrittore e musicista. Il suo lavoro si sviluppa in un’attività polimorfa che mira nell’insieme a stimolare l’immaginazione, intraprendendo lunghi viaggi attraversati da creature e presenze effimere. Ha collaborato con GAM Torino, il Museo d’arte contemporanea Fondazione Serralves di Porto, il MANN Napoli, Una Boccata d’arte, la Biennale Liverpool, la Biennale d’Arte Riga, il MAXXI Aquila, Les Urbaines di Lausanne, Palazzo delle Esposizioni Roma, HAU Hebbel am Ufer di Berlino, Museet for Samtidskunst di Roskilde, Kunstmuseum di Lucerna, Xing di Bologna, INFRA festival di Tokyo, il BOZAR di Bruxelles, ISSUE Project Room di New York.

Subaqueus Glim
“The dream we have chosen to call instinctive are apparently the consequence of a speological descent in the deep strata of our being or alternatively of an emersion out of those depths”

Questa breve nota con la quale Guido Almansi e Claude Béguin catalogano i sogni istintivi nella loro antologia letteraria “Theatre of Sleep”, è sicuramente un buon inizio per questo pezzo che sto provando ad assemblare in tempo per quel che sarà il 26 giugno 2025.

Se infatti consideriamo le eruzioni come delle fuoriuscite dell’inconscio planetario che vanno ad alterare e formare il piano conscio dei nostri paesaggi. I cumuli lavici che circondano questo luogo saranno sì delle forme geologicamente curiose, ma non solo.

Quando mi hanno chiesto di scrivere un piece pensando a questa parte dell’isola, La valle dei mostri, ho subito pensato calla creazione di un gruppo di sub, un gruppo di sub extra sensibile con il culto dello sprofondare, sempre in comunicazione. “Cosa ne pensi di quella parete che si apre a nord ovest? Inizialmente sono 7, 8 metri di sabbia. Poi però la roccia si apre e arriva fina a 40, 120 metri”

A una certa profondità, mi sarebbe piaciuto che questi decidessero di dormire. Come se in quelle condizioni potessero oltrepassare l’ultima protezione che li separa da ciò si vede e ciò che non riusciamo a ricordare. Il fondo.

Quando ho chiesto alla produzione di poter filmare dei divers che dormono sott’acqua, ovviamente la risposta è stata negativa. Troppo pericoloso. I sub avrebbero dovuto sostare con le bombole rivolte verso la superficie a occhi chiusi, senza nessun tipo di monitoraggio. Non era possibile.

Per questo ho iniziato a formulare una scatola geografica testuale in cui far tuffare una mailing list di 7 sub, amatoriali e non. Un foro in cui ci si potesse immergere e pian piano seguendo delle coordinate specifiche iniziare a dormire.

Se le eruzioni equivalgono all’emersione subconscia dei sogni; se queste di Vulcanello sono le più giovani, la settima era di eruzioni, che risale a circa 20.000 anni fa. Ecco! È da qui che dobbiamo iniziare, dai sogni più recenti, quelli più facile da ricordare.

Luoghi di intervento:
Valle dei Mostri, Vulcanello, Vulcano

Francesco-Cavaliere&Leonardo-Pivi, Vasca solfurea, Eidolon, foto: Chiara Pavolucci
Xylema, trombe in vetro, particolare