Massimo Ricciardo, artista e docente, si forma tra Firenze e Potsdam, vive a Torino. Vincitore di Italian Council X–XIII e Cantica21.
La sua pratica artistica, con una sensibilità pittorica, indaga archivi, fotografia e processi partecipativi per esplorare le relazioni tra comunità, paesaggio e pratiche culturali attraverso una sensibilità post-coloniale. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra cibo, convivialità, paesaggio e architettura attraverso Culinaria, pratiche all’aria aperta, una ricerca che considera il cucinare non solo come dispositivo relazionale ma critico, capace di attivare incontri tra saperi locali, pratiche agricole e narrazioni collettive, interrogando le forme di produzione e di resistenza del sapere legate al cibo.
Progetto per Volcanic Attitude
Per Volcanic Attitude 2026, Ricciardo sviluppa Culinaria, pratiche all’aria aperta, un progetto che mette in relazione cucina, materia e paesaggio vulcanico. Attraverso la cottura in crosta d’argilla, terra, corpo, carne e fuoco si incontrano, evocando l’uso dell’argilla nelle Eolie, i fanghi di Vulcano, la pratica della sabbia calda e l’immaginario dei corpi di Pompei. Il paesaggio antropomorfo dell’isola diventa così parte di una riflessione sulla relazione tra corpo e materia naturale.
Selezione recenti mostre, progetti, ricerche, conferenze
Vincitore di due edizioni dell’Italian Council (la X del 2021 e la XIII del 2024) e di Cantica21 con la videoinstallazione Patrizio, tra le principali esposizioni spiccano Frag-ment-to (2021) presso il BOCS Catania; Listening to Voices – in the frame of the Eastern Sugar (2021) presso Futura Gallery project a Praga; Visual Politics of (Im-)Mobility (2020) presso Haus der Kulturen der Welt a Berlino; Objects of Migration Photo- Objects of Art History: Encounters in an Archive (2017-20) presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz; Luther and the Avantgarde (2017) presso Karlskirche Karlsplatz a Kassel; Baustelle Europa/Europe Under Construction (2016) a Dresda; Dispossession (2015) presso Palazzo Donà Brusa in occasione della 56° Biennale di Venezia.
Luoghi d’intervento:
Spiaggia Acque calde, Vulcano
Salita sul cratere La Fossa, Vulcano