Luca Trevisani, Verona, Italia, 1979, è artista visivo, scrittore e docente.
La sua pratica multidisciplinare è stata esposta a livello internazionale in musei e istituzioni come Biennale di Sydney, Manifesta 7, Biennale di Architettura di Venezia, Museum of Contemporary Art Tokyo, Kunsthalle Wien, Kunstverein Braunschweig, ZKM Karlsruhe, Magasin, Grenoble, MAXXI Roma e molti altri.
La pratica di Luca Trevisani si muove attraverso la metamorfosi. È un modo di diventare-mondo, trasformandosi in ciò che non sapevamo ancora di essere. Il suo lavoro risponde a una tensione tra dissoluzione e struttura, linguaggio e carne, controllo e liberazione. Ciò che appare come una disintegrazione può essere solo un cambiamento di percezione, la formazione di un nuovo modello, uno spazio per una connessione inaspettata.
Progetto per Volcanic Attitude
L’ossidiana è la pietra preziosa dell’isola, è il fuoco del vulcano trasformato in sostanza vitrea e affilatissima. Luca Trevisani affetta, affila e trasforma la pietra, molto difficile da lavorare, in un oggetto tagliente, schegge-coltelli che varcano le soglie del divieto che richiamano alla mente l’isola come luogo di detenzione, ricerca di libertà e sottrazione dalle imposizioni.
Selezione recenti mostre / progetti / conferenze
Trevisani ha pubblicato articoli e redazionali su riviste come Flash Art, Mousse Magazine, Cura, Cartography, e collabora con il Foglio arte. Aa anche pubblicato diversi libri tra cui The effort took ist tools (Argobooks 2008), Luca Trevisani (Silvana Editoriale 2009), The art of Folding for young and old (Cura Books 2012), Water Ikebana (Humboldt Books, 2014), Grand Hotel et des Palmes ( Nero, 2015), Via Roma 398. Palermo, (Humboldt Books, 2018), Walking Loaves (Nero, 2023), Insalata di Fossili (Viaindustriae, 2024).
Luoghi d’intervento: Valle dei Mostri, Vulcanello, Vulcano