Riccardo Arena

Artist

Riccardo Arena (Milano, 1979) è un artista, docente e libero ricercatore. La sua pratica artistica è dedicata alla creazione di ambienti evocativi che, combinando ricerca teorica e visuale, sono concepiti come dispositivi culturali di conoscenza immaginativa. Installazioni, film, riflessioni visive, racconti, seminari e workshop si intrecciano in una costellazione di linguaggi espressivi tesi a contemplare nell’accidentale le componenti universali che legano storie, culture, teorie e miti distanti nel tempo e nelle geografie. Animato da queste tensioni nel corso degli anni si è dedicato allo sviluppo di investigazioni a lungo termine in diversi paesi del mondo: Cina “Il quattro volte albero” (2006-2008); Argentina “Morte duale Ellero ed ecosistema visivo” (2009-2012), Russia “Vavilon” (2013-2017); e Iran, Armenia ed Etiopia “LuDD! – Topografia della Luce” (2017-2020). Attualmente sta lavorando al progetto “Geranos”, nato nel 2021 da una ricerca sulla storia e sugli archivi di Monteverità, Fondazione Eranos, Warburg Institute di Londra e il Museo Antropologico di Città del Messico.

https://www.riccardoarena.org/

Projects for Volcanic Attitude

Quadrantidi

L’installazione site-specific Quadrantidi, realizzata nell’isola di Vulcano, è un intervento spaziale effimero realizzato attraverso una coreografia di molteplici materiali in dialogo con l’ambiente naturale. Una danza astratta costituita da tracce, elementi residuali, segni e strutture precarie che oscillano tra l’addizione, sottrazione e dissipazione. L’intervento è ideato per ospitare al suo interno forse il più effimero tra gli elementi: la parola, il suono del pensiero. Si configura così come un ambiente scenografico pensato per accogliere alcuni degli eventi divulgativi e performativi del Festival. Il titolo fa riferimento allo sciame meteorico delle Quadrantidi, una costellazione obsoleta che un tempo figurava sulle antiche carte stellari, ideata dagli astronomi del passato e caduta in disuso ai giorni nostri.

 

Luoghi di Intervento: Baia di Levante , Acque calde, Vulcano

Photo and video: Davide Pompejano

Web development: Creactive Room

Type: Collletttivo e CAST Foundry