Bjarki Bragason è un artista visivo islandese i cui lavori affrontano l’incontro tra tempo, memoria e trasformazione del paesaggio. Formatosi presso la Iceland University of the Arts, la Universität der Künste di Berlino e il California Institute of the Arts di Los Angeles, sviluppa opere che intrecciano geologia, botanica e architettura, indagando i processi che modellano il rapporto tra uomo, natura e storia.
Selezione recenti mostre/progetti/ricerche/conferenze
Bjarki Bragason ha presentato il proprio lavoro in diverse mostre dedicate ai rapporti tra paesaggio, memoria e trasformazioni ambientali. Tra le esposizioni recenti figurano Why is Iceland so Poor? (2024) presso il The Living Art Museum a Reykjavík, Sequences XI – Can’t See: SOIL (2023) presso lo spazio Kling & Bang di Reykjavík, Iðavöllur: Icelandic Art in the 21st Century (2021) al Museo d’Arte di Reykjavik, After all (2020) al Gerðarsafn, il Museo d’Arte di Kópavogur, e Selfsame (2019) presso la Hverfisgallerí di Reykjavík. Questi progetti riflettono la sua ricerca sui processi naturali, la storia dei luoghi e le relazioni tra uomo e ambiente.
Luoghi d’intervento:
Giardino dei Capezzoli Largo Proprio d’Arianello, Napoli
Spiaggia Acque calde, Vulcano