Nicola Capone è filosofo, docente e attivista. È laureato in Filosofia ed è abilitato all’insegnamento universitario come professore associato in filosofia del Diritto dopo essersi formato come libero ricercatore presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, di cui è attualmente parte del Consiglio Direttivo. Docente di storia e filosofia presso l’Istituto Statale Superiore “Pitagora” di Pozzuoli e in diverse Università, nonché docente del Master U-rise (IUAV), ha ottenuto il titolo di Cultore della Materia in Urbanistica presso il DiArch dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. È socio della Società Italiana di Filosofia del Diritto, membro del Laboratorio “H. Kelsen” della Scuola di giurisprudenza dell’Università degli studi di Salerno e componente del gruppo di discussione del Laboratorio di Analisi Ecologica del Diritto del Centro di Ricerca Euro Americano sulle Politiche Costituzionali dell’Università del Salento. È co-fondatore del network di ricerca-azione Ecologie Politiche del Presente e co-curatore del laboratorio di studi “Questioni ambientali&prospettive filosofico-giuridiche” presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. È, altresì, impegnato nei movimenti di contestazione ecologica e dei beni comuni.
Simona Da Pozzo è un’artista visiva e ricercatrice interdisciplinare la cui pratica attraversa performance, video e indagine sul campo. Attraverso metodologie collaborative e orizzontali, attiva dispositivi processuali nello spazio pubblico volti a indagare il patrimonio materiale ed immateriale esplorando le alleanze tra corpi in una prospettiva più-che-umana. Diplomata in regia alla Civica Scuola di Cinema di Milano (2000), ha conseguito il M.A. in Belle Arti (DNSEP, Parigi, 2009) e un Master avanzato in ricerca artistica nel contesto socio-politico presso l’Università Sint Lucas di Anversa. Ha consolidato la sua formazione nella performance studiando presso istituzioni quali il RIDC (2001) e il Centre National de la Danse (2004) di Parigi con coreografi tra cui Nigel Charnock e Wim Vandekeybus. Co-fondatrice a Parigi della compagnia di videodanza À Peau d’Ecran (2002), attualmente è parte di Ex-Voto [Radical Public Culture] con base a Napoli.
Paola Mautone nasce a Napoli il 1° aprile 1999. Nel 2019 si iscrive al corso triennale in Scienze Agrarie, Forestali e Ambientali presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dopo un periodo all’estero presso la Escuela Técnica Superior de Córdoba, si laurea nel 2021. Nello stesso anno inizia il corso magistrale in Scienze Forestali, ma decide di proseguire gli studi in un altro ambito accademico, spinta dall’interesse per l’ecologia urbana. Si iscrive al corso magistrale in Pianificazione Territoriale e Urbanistica presso il dipartimento di architettura dell’Università Federico II. Consegue la laurea magistrale nel 2024, dedicandosi successivamente a progetti di ricerca sul campo. Segue il progetto del Giardino dal 2024. Oggi svolge un dottorato di ricerca applicata presso il Centro di Ricerca C.Scarpa dell’Università IUAV di Venezia.
Giardino dei Capezzoli
Il suolo è un laboratorio ecologico vitale di connessioni e di germinazioni inaspettate. E’ memoria di generazioni e di relazioni interspecie. E’ un ambiente vibrante, una stratificazione in continua trasformazione.
In una città che è caratterizzata da “vibrant soils”, da stratificazione di suolo vulcanico e movimenti tellurici costanti il gruppo di ricerca racconta l’esperienza nella gestione e cura del GIARDIN* a Napoli e la messa in campo delle loro differenti visioni per la sua cura.
Selezione recenti mostre, progetti, ricerche, conferenze
Tra le principali pubblicazioni di Nicola Capone figurano Lo spazio e la norma. Per un’ecologia politica del diritto (ombre corte, 2020), Una lunga lotta per l’ambiente. Le Assise della città di Napoli (2021), Ecologia politica del diritto (2023) e la monografia Le metamorfosi della “proprietà”. Itinerari filosofico-giuridici sul terribile diritto (Editoriale Scientifica, 2025). Ha inoltre curato, con Geminello Preterossi, Beni comuni di Stefano Rodotà (2018).
I lavori di Simona Da Pozzo sono stati presentati presso istituzioni come la Triennale di Milano (2020), Palazzo Fondi con il Matronato del Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (2022) e il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli (2023-2024). Ha esposto a livello internazionale in sedi quali: MACCSI (Caracas), MMOMA (Mosca), Victoria and Albert Museum (Londra), YBCA (San Francisco), Galerie de l’Institut Français (Beirut), Space Museum (Hong Kong) ed EMPAC (New York).
Luogo di intervento:
Giardino dei Capezzoli Largo Proprio d’Arianello, Napoli