Volcanic Attitude 2026
In occasione della V edizione il Festival Volcanic Attitude si sposta a fine estate dal 25 al 29 settembre. La linea dell’orizzonte vibrante tra arte e scienza accompagna il viaggio da Napoli, alle falde del Vesuvio, verso Stromboli, Vulcano e ritorno, percorrendo luoghi tra i margini delle rotte eoliane.
Ospiti speciali di questa Edizione sono i vulcani islandesi e della Martinica in dialogo con il paesaggio mediterraneo.
Durante il Festival esploriamo geografie radicali di terre fluttuanti, attendiamo lampi di luce che parlano negli abissi di distanze cosmiche siderali, immaginiamo onde acustiche e sonore che popolano il mondo sott’acqua dove altri vulcani si stendono massicci e silenti.
Il Festival si anima di una moltitudine di “elementi vibranti”, corpi, umanə e non umanə, che interagiscono come sismografi in un paesaggio sotto e sopra i vulcani delle Isole Eolie, immersi nelle profondità del mare e ribollenti nelle bocche calde della montagna.
Il programma alterna performance artistiche, conversazioni scientifiche, ascese al vulcano e bagni termali, momenti di convivialità e di riscoperta di ritualità collettive. In un mondo in cui il conflitto è cifra di asserzione del potere imposto, il Festival s’interroga sulla dimensione etica che muove artistə e scienziatə nella ricerca di visioni possibili di equilibri consonanti e ascolto dell’esistente.
Volcanic
Attitude
2026
25-29
settembre
Le protagoniste e i protagonisti
Alba Balmaseda, Kathrin Doppler, Ines Lechleitner
Gruppo di ricerca artistica
Bjarki Bragason
Artista
Nicola Capone, Simona Da Pozzo, Paola Mautone
Filosofo, Artista, Agronoma
Casagrande // Giorgini
Duo di ricerca performativa
Stefano Graziani
Artista
Anna Líndal
Artista
Pietro Lo Cascio
Naturalista e fondatore di NESOS
Rachele Maistrello
Artista
Alessando Manfrin
Artista
Melina Mulas
Fotografa
Magnús Pálsson
Artist
a cura di An Paenhuysen - assistente all'artistista Petur Magnusson
Paolo Piattelli
Fisico INFN
Massimo Ricciardo
Artista
Carlo Andrea Rozzi
Fisico CNR
Vulcani Sacri
Gruppo di ricerca artistica
Laura Chatenay-Rivuaday e Giuseppe Schillaci
A cura di Gaetano la Rosa
Il programma
Programma*
Il gruppo di viaggiatorə, artistə, ricercatorə si ritrova al Giardino di Largo Arianiello per una introduzione al Festival. Si parte da una città che è caratterizzata da “vibrant soils”, da stratificazione di suolo vulcanico e movimenti tellurici costanti.
Napoli
16:00
GIARDINO DEI CAPEZZOLI
Largo Proprio d’Arianello – Metro Dante
Vibrant Soils*
Paola Mautone, agronoma UniNa – Simona Da Pozzo, artista – Nicola Capone, filosofo
Anna Líndal, artista e ricercatrice con The Seismographic Trace of Emotion
Installazioni di Bjarki Bragason, artista e di Simona Da Pozzo, artista
Talk
Il suolo è un laboratorio ecologico vitale di connessioni e di germinazioni inaspettate. E’ memoria di generazioni e di relazioni interspecie. E’ un ambiente vibrante, una stratificazione in continua trasformazione.
Porto di Napoli
Porto Calata di Massa, Napoli
NAVE LAURANA – Siremar
La navigazione è una porta verso le isole, il tempo si rallenta, il galleggiamento è una dimensione non ordinaria che ci pone in un ambiente, quello marino, di cui siamo ospiti nella nostra vulnerabiltà umana, necessita di un’attitudine d’ascolto da una costa sismica al moto ondoso mediterraneo. Si percorre la rotta dei vulcani sommersi, con l’immaginazione narrativa che il festival affida ai fisici ed artistə..
18:30
IMBARCO PER LE EOLIE
20:00
Aperitivo sul ponte di poppa e partenza della nave
Napoli>EOLIE
IN NAVIGAZIONE VERSO LE ISOLE EOLIE
La navigazione è una porta verso le isole, il tempo si rallenta, il galleggiamento è una dimensione non ordinaria che ci pone in un ambiente, quello marino, di cui siamo ospiti nella nostra vulnerabiltà umana, necessita di un’attitudine d’ascolto da una costa sismica al moto ondoso mediterraneo. Si percorre la rotta dei vulcani sommersi, con l’immaginazione narrativa che il festival affida ai fisici ed artistə.
scambio epistolare*
Rachele Maistrello, artista
Performance intima
NAVE LAURANA
22:00
BAIA
Marco Casagrande e Nicolò Giorgini, duo di danzatori e coreografi
Performance
PONTE SUPERIORE – NAVE LAURANA
* Titolo provvisorio
* Il programma è in via di defininizione e potrebbe subire variazioni
Programma *
NAPOLI>Vulcano
6:00
Alba su Stromboli
NAVE LAURANA
9:30
Colazione con i protagonistə
Bathing Vulcano
Alba Balmaseda, Kathrine Doppler, Ines Lechleitner,
introduzione al progetto di ricerca
km3-scale Neutrino Telescope (KM3NeT)
Paolo Piattelli, Fisico INFN
talk dI introduzione al progetto
NAVE LAURANA
10:45
ARRIVO A Vulcano
12:00
Coffee table
Coffee Break di benvenuto sull’isola con artistə e ricercatorə
Hotel Les Sables Noirs
16:00
Visita alla sede dell’ INGV “Marcello Carapezza”
con Marcello Liotta Vulcanologo INGV
17:00
Obsidian Threshold
Rachele Maistrello, artista
Azione Partecipativa
HOTEL LES SABLES NOIRS, Baia di Ponente, Vulcano
18:30
OPENING
Aperitivo al tramonto e cena
TERRAZZA LES SABLES NOIRS – PORTO DI PONENTE
VIBRANT ELEMENTS
Presentazione dellə protagonistə del festival
Shaken Grounds. Art as Seismography
Con Lucie Strecker Shaken grounds collective) e Ana Škegro (MSU) presentazione del progetto europeo in collaborazione col Museo di Arte Contemporanea di Zagabria, L’Università di Arti Applicate di Vienna, L’università di arte Islandese e Volcanic Attitude.
22:00
INTERVISTE INCROCIATE
Cielo Stellato*
Alessandro Manfrin, artista
km3-scale Neutrino Telescope (KM3NeT)* II parte
Paolo Piattelli, Fisico INFN
Un dialogo sulle relazioni visibili ed invisibili del paesaggio che ci circonda.
Qual è la prefigurazione della natura che guardiamo e cosa sfugge? Cosa intercetta e ci mostra il progetto sperimentale KM3NeT Seismic Network (K3SN) dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare? Quali particelle provenienti dallo spazio siderale interagiscono con gli abissi marini siciliani? Un dialogo tra il Fisico Paolo Piatteli e l’artista Alessandro Manfrin che introduce il suo lavoro di ricerca che si muove tra immagini di paesaggi “naturali” e la reale configurazione sedimentata dall’azione umana costante.
*Programma in via di definizione.
*Titolo provvisorio
Vulcano – Mattina
Bathing Vulcano
Alba Balmaseda, Kathrine Doppler, Ines Lechleitner, gruppo di ricerca artistica
Il termalismo è una caratteristica nota e riconosciuta nell’isola di Vulcano. Dai fanghi sulfurei alle acque calde il rito dell’immersione, del bagno collettivo a fini estetici e salutari è una tradizione che si rinnova e che porta con sé una cultura che cerca nella natura una fonte di benessere, di legame rigenerativo accessibile. Performance e azione colllettivaBjarki Bragason, artista
Nei pressi del faraglione Spallanzani sotto il quale si apre la spiaggia delle acque calde. Si uniscono tradizioni tra isole vulcaniche, le Eolie e l’Islanda InstallazioneCULINARIA, I Modi Antichi di cucinare
Massimo Ricciardo, artista
Passeggiata e racconto su I modi antichi di cucinare accompagnati anche dalla presenza del naturalista eoliano Pietro lo Cascio BAIA DI LEVANTE, spiaggia delle acque caldePomeriggio
Salita al Cratere di Vulcano
Archiving Surprise
Anna Líndal, artista
Un racconto performativo delle ricerche e le esperienze immersive che l’artista ha condotto nel suo paesa, l’Islanda, come il nuotare tra ghiaccio e pomice nel cratere del Grímsvötn, nel ghiacciaio Vatnajökull, nel 2013. Come rileggere il percorso passato estraendo dall’archiviazione nuove fonti di indagine e creazione? Talk performativoRiflessioni sul mestiere di scienziato in tempo di guerre
Carlo Andrea Rozzi, Fisico CNR
Archiving surprises.Under The Volcano and Other Stories (II round)
Stefano Graziani, artista
L’artista ritorna nei luoghi visitati nel 2009 (al tempo fu pubblicato il libro d’artista dalla Galleria Mazzoleni Under the Volcano and Other Stories) con l’idea di creare una geografia della instabilità, delle cose che cambiano, anche in quei paesaggi rocciosi che sembrano immutabili. EsplorazioneSERA
Obsidian Threshold
Rachele Maistrello, artista Obsidian Threshold, coglie la presenza dell’ossidiana, in questo passaggio, non solo materiale vulcanico, ma dispositivo concettuale e visivo che rende visibile la transizione tra il nero della quiete geologica e il rosso dell’eruzione ancora attiva. L’artista con sagome da lei create invita il pubblico ad una narrazione al limite della fantascienza non lineare, fatta di apparizioni, interruzioni e continui slittamenti percettivi. Azione PartecipativaCulinaria, pratiche all’aria aperta.
Una cucina collettiva
Massimo Ricciardo, artista
Recuperando la cottura di tradizione eoliana che sfrutta il calore del suolo, l’artista invita a condividere la convivialità del cucinare all’aria aperta come un rito di alleanza e di conoscenza. Azione Condivisa CASA, VIA LENTIA, VULCANO<
Programma*
Vulcano>STROMBOLI
Mattina
Mini-mob-shop >
Azione collettiva di Mobile workshop con la curatrice An Paenhuysen e la collaborazione di Petur Magnuson.
Völundarhús (Project for a volcanic Labyrinth , 1980)
di Magnús Pálsson, artista
Azione partecipativa / affissione
STROMBOLI, Spiaggia di Scari
Pomeriggio
IN BARCA > GINOSTRA
Vulcani Sacri >
con Giuseppe Schillaci e Laura Chatenay-Rivauday
IN NAVIGAZIONE dalla SCIARA DEL FUOCO >VERSO GINOSTRA
Ginostra
Cross (1996/2013) >
Reenactment parziale del “non-voice choir” Cross (1996/2013) dell’artista Magnús Pálsson, e screening con la curatrice An Paenhuysen e la collaborazione di Petur Magnuson.
Le mie Eolie **
Melina Mulas >
Laboratorio fotografico collettivo sul paesaggio. Incontro con un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura dell’Università svizzera di Mendrisio e attivazione di un’azione aperta a tuttə dedicata all’osservazione fotografica del paesaggio, sulle tracce degli insegnamenti di Ugo Mulas e di Nini Mulas
Workshop itinerante
GINOSTRA, STROMBOLI
20.00
IMBARCO SULLA NAVE LAURANA
SERA
Cielo stellato
Alessandro Manfrin, artista
Installazioni e video screening
Il viaggio si chiude tornando al porto di partenza. L’artista Alessandro Manfrin riflette attraverso le sue installazioni erratiche, che si sono stratificate, come un diario relazionale visivo, nei giorni del festival sulle molteplici letture di un paesaggio in cui la natura e la presenza dell’uomo fanno emergere, in una convivenza non sempre facile, le contraddizioni e gli orditi indissolubilmente annodati tra “selvatico” e “politico”.
NAVE LAURANA
* Programma in via di definizione
** Titolo provvisorio
L’esperienza del Festival Volcanic attitude ci ritrova veramente cambiati? Ne parliamo a colazione prima di ripartire tornando verso casa.
7:20
Trasformazioni possibili
Colazione con con artistə, scienziatə e partecipanti del festival
Coffee table
Sbarco a napoli
8:00
FINE FESTIVAL
Il programma potrebbe subire variazioni dovute alle condizioni climatiche ed ad eventuali restrizioni dovute al rischio vulcanologico.
IL FESTIVAl VOLCANIC ATTITUDE
Volcanic Attitude è un festival di cultura contemporanea che ospita artisti e ricercatori in un programma di espolorazioni, conferenze e performance in un viaggio collettivo che si sviluppa sulla rotta del vulcani tra Napoli e le Isole Eolie.
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Festival Pass
Pass completo per tutte le attività culturali: €90
Biglietto giornaliero per le Eolie: €40
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Percorso Vulcanico
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Scrivici a: festival@volcanicattitude.org
Volcanic Attitude 2026 è realizzato da
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Partner tecnici e territoriali
IL TEAM di Volcanic attitude 2026
Curated and organized by: Helga Franza ~ Susanna Ravelli ~ Giulia Restifo
An Paenhuysen – guest curator of Magnus Palson
Davide Pompejano – Video Documentation
Emilio Messina – Photo
Francesca Salemi – social media manager
Carmine Catacchio– production assistant
Magda Placek – web site assistant
Eugenia Mulattieri – administration
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